
Il
Carnevale è
una festa antichissiama, che nasce, anche e soprattutto, come festa
contadina. In tale occasione veniva festeggiato il passaggio da un
ciclo di stagioni e di eventi ad un altro, ovvero la fine dell'inverno
e l'avvicinarsi della primavera. Durante questi festeggiamenti venvano
indossate delle maschere, che coprendo i volti rendevano gli uomini più
vicini alle bestie. In questo modo il popolo credeva di poter
allontanare gli spiriti maligni.
Con il Cristianesimo il
Carnevale continua ad essere feteggiato, ma cambia di significato.
Il termine
Carnevale deriva dal volgare e significa "
carne levare".
Il significato di questo termine è da ricollegarsi all'inizio della
Quaresima, periodo in cui ci si astiene dal consumo della carne.
L'inizio del
Carnevale
dipende dalle prescrizioni ecclesiastiche e può essere il 1° Gennaio, il
17 Gennaio (giorno di S.Antonio) o il 2 Febbraio (festa della
Canderola); in ogni caso il
Carnevale termina sempre il mercoledì delle Ceneri, che corrisponde alla prima domenica di Quaresima (per il rito Ambrosiano).

Il
Carnevale non è una festa solo nostrana, bensì europea. In Italia assumono particolare evidenza i festeggiamenti del
Carnevale
di Venezia ed il Carnavale di Viareggio. Ma in ogni cittadina italiana
non mancano in questi periodi carri, maschere e coriandoli che rendono
colorate e allegre le vie delle città e, perchè no, i cuori della gente.
La famosissima festa dei piccini coninvolge infatti anche i più
grandicelli, dando a tutti la possibilità di dilettarsi tra maschere e
scherzi vari.
Ma il Carnevale è anche una ricca tradizione di cucina che si tramanda
di generazione in generazione... Le tavole sono allietate di ricchi
piatti e squisiti dolci. Per non farvi mancare gustose
crostate di maccheroni,
sanguinacci,
migliacci, sfiziose
chiacchiere e tanto altro ancora non perdetevi la sezione dedicata alla cucina di
Carnevale!
E soprattutto lasciate anche voi la vostra
ricetta, così che tutte le tradizioni possano conservarsi nel tempo.