Tarallini al rosmarino con esubero di pasta madre
Friabili tarallini preparati con l'eccesso del rinfresco della pasta madre, ideali come snack in ogni momento della giornata!
I tarallini al rosmarino con esubero di pasta madre sono una preparazione che racchiude in sé il fascino della tradizione e l’attenzione contemporanea per una cucina consapevole, capace di valorizzare ogni ingrediente e di trasformare anche ciò che potrebbe essere considerato uno scarto in una risorsa preziosa. Si tratta di piccoli prodotti da forno secchi, dalla forma semplice e invitante, che trovano la loro forza nella qualità degli aromi e nella struttura fragrante, rendendoli ideali per accompagnare momenti di convivialità quotidiana.
L’utilizzo dell’esubero di pasta madre è uno degli elementi più significativi di questa ricetta, perché racconta una filosofia di cucina che nasce dal rispetto per il tempo, per le fermentazioni naturali e per il lavoro paziente che sta dietro alla cura di un lievito vivo. La pasta madre, anche quando ne si utilizza l'esubero del rinfresco, conserva infatti una grande ricchezza aromatica e una capacità unica di conferire profondità di gusto, rendendo i tarallini più complessi e interessanti rispetto a quelli realizzati con lieviti industriali. Il primo elemento che colpisce nei tarallini al rosmarino con esubero di pasta madre è proprio il meraviglioso profumo, che si avverte già in cottura. Il rosmarino, d'altro canto, con il suo carattere inconfondibile, dona ai tarallini una personalità forte ma non invadente, capace di valorizzare l’impasto senza sovrastarlo. La scelta di questa erba aromatica è profondamente legata alla tradizione della cucina italiana, dove il rosmarino è da sempre utilizzato per insaporire pane, focacce e prodotti da forno, grazie alla sua capacità di esaltare i sapori semplici e di dare una sensazione di freschezza.
👩🍳 Come fare i tarallini al rosmarino con esubero di pasta madre

30 minuti
30 minuti
20 minuti
La consistenza dei tarallini al rosmarino con esubero di pasta madre è un altro aspetto che li rende particolarmente apprezzati. All’esterno si presentano asciutti e dorati, con una superficie leggermente ruvida che racconta la loro natura artigianale, mentre all’interno mantengono una struttura compatta ma friabile, capace di spezzarsi con facilità sotto i denti senza risultare dura. Possono essere serviti come stuzzichino per l’aperitivo, magari accompagnati da olive, formaggi o verdure sott’olio, creando un insieme armonioso di sapori mediterranei. Si prestano anche ad accompagnare zuppe, vellutate o insalate, aggiungendo una componente croccante e profumata al piatto. Sono ideali persino come semplice snack, da gustare da soli, proprio perché il loro sapore è sufficientemente ricco da non aver bisogno di accompagnamenti.
I taralli, in molte regioni d’Italia, sono simbolo di ospitalità e di cucina povera ma ingegnosa, nata dall’esigenza di conservare il pane e di sfruttare al meglio gli ingredienti disponibili. L’aggiunta della pasta madre rafforza questo legame con la tradizione, mentre l’attenzione all’esubero risponde a una sensibilità moderna, orientata alla riduzione degli sprechi e alla valorizzazione delle risorse. Il rosmarino, erba aromatica per eccellenza della cucina mediterranea, completa il quadro, riportando alla mente immagini di campi assolati, di cespugli profumati e di cucina semplice ma intensa. In definitiva, i tarallini al rosmarino con esubero di pasta madre sono molto più di un semplice prodotto da forno. Sono una piccola espressione di una cucina consapevole e autentica, capace di raccontare una storia fatta di gesti lenti, di profumi familiari e di sapori sinceri. Ogni tarallino racchiude in sé un equilibrio di tradizione, gusto e attenzione, offrendo un’esperienza che va oltre il semplice mangiare e diventa un momento di piacere quotidiano, da condividere o da concedersi in solitudine, con la certezza di portare in tavola qualcosa di genuino e profondamente legato alla cultura del buon cibo.
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🛒 Ingredienti per 30 tarallini
- 200 gr di farina 00
- 100 gr di farina di semola (rimacinata)
- 100 gr di esubero di pasta madre (o 4 gr di lievito di birra)
- 100 ml di olio d'oliva (extravergine)
- 120 ml di acqua
- q.b. di rosmarino
- 10 gr di sale
🥣 Preparazione
Lavorare insieme tutti gli ingredienti
Per preparare i tarallini al rosmarino con esubero di pasta madre iniziate a spezzettare l'esubero di lievito madre nell'acqua, poi schiacciatelo con una forchetta (o con le mani) per scioglierlo completamente. Aggiungete l'olio e mescolate. Unite anche le due farine e il sale e lavorate ancora, inizialmente potete utilizzare una forcehtta o un cucchiaio di legno, per permettere alla farina di assorbire il liquido.
Aggiungere il rosmarino e far riposare
A questo punto trasferite l'impasto sulla spianatoia e lavoratelo velocemente a mano per compattarlo. Poi appiattitelo leggermente, aggiungete il rosmarino (potete utilizzare quello secco o quello fresco), lavorate ancora qualche minuto per distribuirlo bene nell'impasto. Formate un panetto comatto, sistematelo in una ciotola, coprite e lasciate riposare per una mezz'oretta.
Formare i tarallini
Trascorso il tempo di riposo riprendete il panetto, tagliatene dei pezzetti di circa 20-25 gr ognuno, allungateli formando dei cilindri di circa 10 cm. Richiudete i cilindretti su loro stessi, sigillando le estremità con un polpastrello.
Cuocere in forno caldo
Man mano che sono pronti sistemate i tarallini su una teglia rivestita con della carta forno. Infornate i tarallini in forno statico a 190-200° per circa 15-20 minuti. Sfornateli e lasciateli raffreddare completamente.
Servire
I vostri tarallini al rosmarino con esubero di lievito madre sono pronti per essere serviti!
💡 Consigli e curiosità
Se volete rendere i vostri tarallini ancora più aromatici, potete sostituire l'acqua con del vino bianco secco.