Pizza fatta in casa: forno elettrico, a gas o fornetto Ferrari?

di Marianna Pascarella ()
Fornetto Ferrari, recensione

Il fornetto Ferrari è la soluzione scelta da tanti italiani per una buona pizza fatta in casa. Ma di che cosa si tratta esattamente e che cosa lo rende l’ideale per la nostra pizza?

Sono tantissimi gli italiani che hanno scelto di mangiare la pizza fatta in casa preparata con il fornetto Ferrari. Chi lo conosce appena o non ne ha mai sentito parlare, potrebbe storcere il naso, ingiustamente: il risultato ottenuto con un fornetto Ferrari è tutto tranne che una delusione. Questo elettrodomestico permette infatti di preparare una pizza fatta in casa tale e quale alla vera pizza napoletana, in soli 5 minuti.

Il segreto della riuscita di una pizza cotta con un fornetto Ferrari è l’altissima temperatura (parliamo di 400 °C), che consente all’impasto di cuocersi (bene) nel giro di pochi minuti. Questo procedimento fa sì che la pasta si cuocia, senza far asciugare il condimento.

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Una delle domande più frequenti in merito a una buona pizza è proprio questa: è solo una questione di impasto o dipende molto anche dalle temperature? La risposta è semplice: l’impasto è una condizione necessaria, ma non sufficiente. Lo stesso discorso vale per la lievitazione: anche se è perfetta, da sola non basta. La temperatura alla quale si cuoce una pizza è un elemento imprescindibile. E un fornetto Ferrari riesce, nei casi in cui si prepara la pizza a casa, a fare la differenza.

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Forno elettrico, a gas o fornetto Ferrari: questione di gradi

Dato per assodato che le capacità di preparazione della pasta e gli ingredienti scelti come condimento da soli non bastano, cerchiamo di capire qualcosa di più sulla cottura giusta per la pizza. Non potendo disporre di un forno a legna (in cui la pizza cuoce a 450 °C) dobbiamo scegliere tra le opzioni delle quali disponiamo. Nel forno di casa non è possibile raggiungere queste temperature: si può infatti ottenere una pizza accettabile anche a 250 °C (il massimo che in genere raggiunge un forno elettrico o un forno a gas), facendo preriscaldare il forno almeno 15 minuti prima di infornare la pizza.Fornetto Ferrari: quale scegliere

Ci sono degli espedienti da poter mettere in pratica per ottenere buoni risultati anche a queste temperature. Primo fra tutti, quello di inserire nel forno un mattone refrattario che ha la capacità di mantenere la temperatura costante. Quello che non si deve assolutamente fare durante la cottura è aprire e chiudere il forno per vedere se la pizza è effettivamente pronta. Il rischio è di ottenere una pizza cotta, ma gommosa e difficile da masticare perché la temperatura alla quale si stava cuocendo è stata alterata più volte in fase di cottura. Altri tre trucchi sono:

  • cuocere l’impasto su una lastra di pietra refrattaria per far cuocere la pizza in modo omogeneo su entrambi i lati
  • cuocere l’impasto sul fondo per i primi 5 minuti, poi aggiungere la mozzarella e posizionarla a metà del forno (anche se così facendo si è costretti ad aprire lo sportello durante la cottura)
  • inserire nel forno una terrina di acqua calda che servirà a mantenere l’impasto umido

Il fornetto Ferrari vince la sfida

Avendo capito quanto la temperatura sia rilevante se stiamo parlando di pizza, non è difficile ammettere che il fornetto Ferrari ha qualcosa in più rispetto a un semplice forno elettrico o a gas. Certo, non è come il forno a legna che con i suoi 450 °C può cuocere una pizza in soli 45 secondi, ma è comunque la migliore soluzione in circolazione, in termini di costi e vantaggi ottenuti. Questo grazie alla pietra refrattaria, il materiale con il quale è costruito al suo interno, che riesce a fare davvero la differenza nella cottura (che tra l’altro è senza fumo e senza cattivi odori).Fornetto Ferrari: come fare la pizza perfetta

In conclusione, possiamo dire che per una pizza fatta in casa che sia buona davvero dobbiamo avere:

  • una buona farina e, dunque, un buon impasto
  • la giusta lievitazione
  • una persona abile a preparare l’impasto e che sia in grado di stenderlo bene
  • degli ingredienti all’altezza delle aspettative, senza esagerare con le dosi
  • un fornetto Ferrari per una cottura ottimale, al livello delle vere pizzerie napoletane.
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