Patatine fritte: 5 errori da non fare

di Marianna Pascarella ()
Patatine fritte: 5 errori da non fare per averle perfette

Tra i comfort food per eccellenza ci sono loro, le patatine fritte. Ecco come farle in casa evitando gli errori più comuni.

Preparare delle patatine fritte croccanti, magari come quelle dei fast food, è il sogno di molti. Desiderio che spesso viene infranto quando ci si scontra con la triste e dura realtà: avere fritto delle patate mosce, inzuppate di olio e magari anche crude. Come ovviare al problema? Come preparare delle perfette patatine fritte in padella?

Semplicemente mettendo in pratica alcuni piccoli accorgimenti: eviterete, così, di incorrere in banali errori – molti frutto di impazienza, altri di poca attenzione - che spesso ostacolano il raggiungimento del risultato sperato.

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Vediamo quindi quali sono i principali errore da non commettere per ottenere delle patatine fritte alla perfezione!

1. Non utilizzare le patate adatte

Nel variegato mondo delle patate, le varietà esistenti sono decine. Se, a meno che non siate degli esperti agricoltori, non è possibile conoscerle tutte, è almeno richiesto distinguere le due macrocategorie: quella delle patate a pasta gialla e quella delle patate a pasta bianca. Generalmente queste ultime contengono un quantitativo maggiore di amido ed hanno una consistenza farinosa. Ciò significa che non tengono molto bene la cottura, a seguito della quale tendono a sfaldarsi. Ottimo se avete in programma di fare un purè, non ideale nel caso delle patatine fritte. Per preparare queste ultime scegliete quelle a pasta gialla, magari nuove.Patatine fritte: le varietà di patate

2. Tagliarle troppo sottili

Come tagliare le patate per farle fritte? Per ottenerle uniformemente dorate, è necessario tagliarle tutte allo stesso modo. Stessa forma e dimensione garantiscono una doratura omogenea. In caso contrario otterreste un mix di patate crude e carbonizzate. Indifferente è il tipo di taglio anche se, per portare in tavola le classiche, è consigliabile optare per dei bastoncini spessi. Potete farlo con coltello, tagliere e tanta pazienza, o con l’apposito strumento facilmente reperibile nella maggioranza dei negozi di casalinghi.

3. Non metterle a bagno in acqua

Tale passaggio, che ai più scoccia fare, è in realtà indispensabile per ottenere un risultato impeccabile. Mettere a bagno le patate già tagliate in acqua fredda facilita la perdita dell’amido contenuto che non è di certo un buon amico della frittura. Utilizzate dell’acqua fredda e lasciatele a mollo per circa 30 minuti avendo l’accortezza di cambiare l’acqua due o tre volte durante tale lasso di tempo. Ricordate ovviamente di asciugare bene le patate con un canovaccio da cucina perfettamente pulito prima di immergerle nell’olio caldo.

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4. Non scegliere l’olio giusto

Come è facile dedurre, per ottenere delle patate fritte come con la friggitrice, anche l’olio svolge il suo importante ruolo. Per tale motivo è bene sceglierne uno resistente alle alte temperature richieste per la frittura, che in questo caso è compresa tra i 160 °C (al di sotto otterreste delle patate impregnate) ed i 180 °C (non oltre, per evitare che si brucino irrimediabilmente). Il migliore sotto questo punto di vista è l’olio di oliva (che non a tutti va a genio per tale impiego) seguito da quello di arachidi. Non lesinate sulle quantità: le patate dovranno nuotare nell’olio, solo così la frittura risulterà leggera ma croccante.Patatine fritte: l'olio giusto

5. Non friggerle due volte

Se non amate friggere probabilmente vi costerà parecchio, ma se volete raggiungere l’obiettivo, dovrete cedere alla doppia frittura. La prima, avviene ad una temperatura più bassa per permettere alle patate di cuocere; la seconda, che si effettua facendo scaldare ulteriormente l’olio, rappresenta il tocco finale e regala l’irresistibile croccantezza che tutti bramiamo. Attenzione: le patate vanno fritte poche per volta. Ciò significa che non dovrete affollarle all’interno della pentola, ma versarne piccole quantità. La cottura sarà più lunga nel complesso, ma il risultato vi ripagherà dell’attesa.

Un consiglio: man mano che le friggete, trasferite le patatine in una teglia rivestita di carta assorbente da cucina. Per mantenerle al caldo tenetele nel forno impostato ad una bassa temperatura (andranno bene 100°).

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