Idee primi piatti per Natale e la Vigilia

di RicetteDalMondo.it (aggiornata il 10-12-2016)

Nonostante le contaminazioni e le tecniche di alta cucina, nel periodo natalizio domina la tradizione. Così per il pranzo e la cena di Natale, ricette fusion o piatti gourmet lasciano spazio a minestre, capitoni, tortellini e capponi.

Idee primi piatti per Natale e la Vigilia

Dopo la preparazione dei dolci tipici, nell'organizzazione del menù la maggior parte dell’attenzione viene posta sui primi piatti di Natale. Le ricette regionali sui primi piatti natalizi sono davvero tante e diverse tra loro, infatti ogni territorio aggiunge ingredienti tipici della zona, creando capolavori culinari unici e gustosi. Ma se ogni area geografica ha la sua tipicità, in linea generale c’è qualcosa che unisce tutta l’Italia quando si parla del menù di Natale: la cena del 24 dicembre è a base di pesce.

Prima di iniziare questo viaggio nei territori della penisola alla ricerca delle specificità, vediamo qualche ricetta per preparare i primi piatti natalizi a base di pesce per la cena della Vigilia.

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Primi piatti natalizi a base di pesce

Come dicevo poco prima l’ingrediente principe del menù della vigilia di Natale è il pesce in tutte le sue sfumature. Prima di darti qualche idea su quali sono i piatti della tradizione italiana per il cenone della Vigilia, volevo farti una semplice domanda: sai perché il 24 dicembre si mangia pesce?

Sembra strano pensarci solo ora, almeno per me che, dopo anni passati a preparare cene per la vigilia esclusivamente a base di pesce, ho capito di aver sempre accettato questa tradizione a occhi chiusi senza mai indagare sul suo significato.

A quanto pare l’usanza di non mangiare carne il 24 dicembre ha radici cristiane. Per la religione cattolica infatti la vigilia di Natale è uno dei giorni più solenni dell’anno e l’invito a non consumare carne, ma a preparare cibi semplici e austeri, rappresenta un segno di rispetto e di devozione nei confronti della nascita di Gesù. Come puoi vedere la religione non impone di mangiare pesce, ma con il tempo si è radicata l’usanza di sostituire la carne con questo alimento. Se anche tu vuoi rispettare la tradizione e preparare primi piatti a base di pesce per il cenone della Vigilia, eccoti subito qualche idea per ricette semplici e gustose che faranno leccare i baffi a tutti i tuoi invitati.

Idee primi piatti a base di pesce

Anche se in linea generale tutti i primi piatti a base di pesce possono andare benissimo per la cena della Vigilia, ci sono alcune ricette che più di altre vengono preparate per questa occasione. 

Primi piatti di pasta

Quando si parla di primi piatti per la vigilia a farla da padrone sono i formati di pasta lunghi come spaghetti, linguine o fettuccine. Un must intramontabile sono gli spaghetti con le vongole o “a vongole” come vuole la tradizione napoletana. Primo piatto semplice e gustoso, si presta facilmente a diverse varianti per soddisfare i gusti di tutti. Provali nella loro versione rossa con l’aggiunta di pomodorini. Se non vuoi rinunciare agli spaghetti, ma vorresti preparare qualcosa di diverso da quelli con le vongole per il cenone della vigilia, allora puoi farti tentare da gustosi spaghetti al nero di seppia, da appetitosi spaghetti allo scoglio, dagli scenografici spaghetti all'astice in bellavista oppure da semplici linguine agli scampi.

Anche la pasta corta riscuote sempre un certo successo, anzi se segui il galateo saprai benissimo che quando si hanno ospiti a pranzo o a cena è sconsigliato preparare ricette che prevedono spaghetti o qualsiasi altro formato lungo per evitare di mettere in difficoltà e quindi a disagio i commensali. 
Eccoti una breve lista di primi piatti di pasta che puoi preparare per la cena della vigilia. Per i palati più raffinati, ma che apprezzano il gusto e la semplicità i mezzi paccheri al granchio non li deluderà, anche la classica calamarata o i ravioli di cernia con crema ai gamberi saranno sicuramente apprezzati da tutti.

I risotti

Una variazione sul tema per i primi della vigilia di Natale sono i risotti a base di pesce, che possono essere consumati anche dagli intolleranti al glutine stando sempre attenti a controllare la lista degli ingredienti in caso si utilizzino prodotti già pronti, come ad esempio il dado per la preparazione del brodo. Due pietanze particolarmente gustose da portare sulla tavola natalizia e che non ti faranno sfigurare nemmeno davanti ai palati più esigenti sono il risotto ai gamberi aromatizzato all'arancia o il risotto alla pescatora da preparare comodamente anche con il bimby.Risotto alla pescatora - ai frutti di mare

Primi piatti della tradizione natalizia

Per quanto riguarda i primi piatti di Natale, ogni regione italiana ha la sua tradizione. Un po’ come succede per quelle pasquali, le ricette regionali sono molto ricche e saporite proprio perché pensate per essere consumate dopo un periodo di quaresima natalizio fatto di digiuno o cibo povero. In genere questa consuetudine non è seguita, ma ancora oggi il 25 dicembre si pranza con i primi piatti della tradizione a base di carne e verdure. Vediamo da nord a sud quali sono le portate dedicate al menù di Natale.

Abruzzo

Il giorno di Natale in Abruzzo si pranza con brodo di cardone e polpettine di vitello, lasagne al ragù di carne con mozzarella e parmigiano o le scrisppelle 'mbusse cioè crespelle bagnate nel brodo.

Basilicata

In Basilicata protagonisti sono gli stascinati cioè pasta fresca fatta in casa ottenuta impastando farina, acqua, uova e sale condita con ragù di carne mista (salsiccia lucana, macinato di vitello e maiale).  

Calabria

In Calabria il menù prevede sia la minestra maritata con verdure di campo e fagioli sia le scillatelle con ragù di maiale.

Campania

In Campania in genere si parte con la minestra maritata o il cardone in brodo (soprattutto nel beneventano), per poi continuare con lasagne napoletane, le polpettine di carne, tagliolini in brodo o pasta al forno.Cardo in brodo

Emilia Romagna

In Emilia non è Natale se in tavola non ci sono i tortellini di carne in brodo, oppure le tagliatelle al ragù o le lasagne alla bolognese.

Friuli Venezia Giulia

In Friuli Venezia Giulia la carne è protagonista del pranzo di Natala con la brovada e muset, una zuppa a base di rape e cotechino.

Lazio

Nel Lazio si consumano i cappelletti alla romana in brodo, anche se questa tradizione si sta un po’ perdendo lasciando spazio alle tagliatelle al ragù o la pasta al forno.

Liguria

In Liguria si porta in tavola la minestra genovese con i maccheroni di Natale simili agli ziti napoletani, ma leggermente più larghi oppure i ravioli alla genovese ripieni di vitello, frattaglie e verdure bollite.

Lombardia

Per le famiglie lombarde il menù di Natale prevede tortellini o casoncelli in brodo, cioè pasta all’uovo ripiena nella tipica forma a mezza luna.

Marche

Nelle Marche c’è l’imbarazzo della scelta tra i primi piatti di Natale con i maccheroncini di Campofilone al sugo, i cappelletti in brodo o i vincisgrassi, tipiche lasagne marchigiane preparate con pasta all’uovo al semolino e ragù arricchito con fegatini di pollo, prosciutto crudo e lardo.

Molise

In Molise il Natale si festeggia con la zuppa di cardi e la pizza di Franz in brodo, cioè pezzettini di pizza a base di uovo, parmigiano e prezzemolo.

Piemonte

In Piemonte non possono mancare gli agnolotti del plin con un ripieno di arrosto di vitello o di fonduta.

Puglia

In Puglia molto utilizzate sono le lasagne al forno o le orecchiette.

Sardegna

In Sardegna si preparano i Culurgiones de casu, ravioli ripieni con formaggi a forma di spiga oppure gli gnocchetti sardi al sugo con salsiccia.

Sicilia

In terra siciliana non può mancare la pasta con le sarde o gli anelletti al forno.

Toscana

In Toscana per il pranzo di Natale la fa da padrone il brodo. Sulle tavole del 25 dicembre si consuma il brodo di cappone in tazza oppure i cappelletti in brodo.

Trentino Alto Adige

Sulle tavole del Trentino a Natale si portano i canederli, cioè gnocchi di pane raffermo in brodo.

Umbria

In Umbria come primi piatti natalizi si mangiano i cappelletti ripieni di cappone o piccione.

Valle d’Aosta

La Valle d’Aosta porta in tavola la zuppa alla Valpellinenze, a base di cavolo, pane raffermo, fonduta e brodo di manzo.

Veneto

La scelta tra i primi piatti di Natale in Veneto è tra il risotto al radicchio, gli gnocchi al sugo d'anatra e il brodo di cappone.

Primi piatti per il pranzo di Natale

Se non vuoi necessariamente seguire la tradizione, ma preferisci cimentarti nella preparazione di nuovi e sfiziosi manicaretti per il pranzo di Natale, eccoti una piccola raccolta di primi piatti gustosi.

I paccheri fritti ripieni sono molto versatili perché possono essere farciti con i propri ingredienti preferiti come carne, pesce, verdure, ricotta e mozzarella. I paccheri fritti inoltre sono perfetti anche per un aperitivo finger food.

I conchiglioni ripieni di zucca al forno  molto gustosi perché combinano la dolcezza della zucca alla sapidità della pancetta.

Le rose di lasagne con prosciutto e mozzarella fondono la tradizione napoletana della lasagne natalizia con una presentazione scenografica che lascerà tutti senza parole. Un’altra idea sfiziosa per innovare la tradizione sono le lasagne cupcake monoporzione.

Il pasticcio di tagliatelle in crosta è un primo piatto ricco e molto godurioso, ma allo stesso tempo particolarmente "comodo" perché può essere preparato con largo anticipo e riscaldato al momento.

Il risotto alla melagrana è una ricetta molto particolare ideale se ami sperimentare nuovi sapori in cucina. Se invece vuoi rimanere sul classico allora il risotto allo champagne potrebbe essere la scelta più indicata.Risotto allo Champagne

Primi piatti vegetariani per Natale 

Dopo aver passato in rassegna le ricette di primi piatti a base di pesce, quelli a base di carne e quelli tradizionali, vediamo qualche idea per un menù vegetariano per il pranzo di Natale. In realtà come vedrai a breve, i piatti proposti sono dei grandi classici che incontrano sia i gusti dei vegetariani sia quelli degli onnivori, in questo modo non ti troverai a dover cucinare due tipi di primi piatti per accontentare tutti con un bel risparmio di tempo e di energie. Eccoti allora le quattro ricette che ho pensato per il tuo pranzo di Natale senza carne e senza pesce:

Primi piatti per bambini

Durante le festività molto spesso i più difficili da accontentare sono proprio i bambini, più attratti dai tanti dolci di Natale che da un bel primo piatto. Il primo consiglio che mi sento di darti è di pensare a un menù semplice per i più piccoli della famiglia. Spesso i bambini dopo un’abbondante cena e una ricca colazione fatta casomai con il panettone o il pandoro avanzati dalla sera prima, più che una ricetta elaborata preferiscono un facilissimo piatto di penne al sugo.Pandoro

Se invece preferisci fare un unico piatto che accontenti grandi e piccini allora puoi optare per una pasta al forno o dei ravioli dalle forme particolari. Alcune volte basta usare un tagliabiscotti  al posto dei classici stampini per ravioli che la ricetta assume un gusto totalmente diverso che piacerà sicuramente anche ai bambini. Provare per credere.

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