Cucina francese: le 5 ricette salate che non puoi non provare

di Marianna Pascarella ()
Cucina francese: 5 piatti salati da non perdere

La cucina francese può vantare alcuni tra i piatti più buoni e amati del mondo. Ecco la top 5 dei piatti salati più famosi e appetitosi della tradizione d’oltralpe. Tutti da provare (e riprovare!)

La cucina francese è famosissima in tutto il mondo per i suoi piatti raffinati e ricchi di gusto. Alcuni dei dolci d’Oltralpe sono diventati parte della nostra routine alimentare (in alcuni casi perfino giornaliera): croissant, crêpes, profiterole, bignè, torta Saint’Honoré sono prodotti immancabili in tutti i bar e pasticcerie italiane che si rispettino e sono tutti dei super classici della pâtisserie française, come è evidente anche dai loro nomi.

A parte i dolci, però, ci sono anche tantissimi piatti salati francesi che sono conosciuti in tutto il mondo per la loro squisitezza o per essere i protagonisti di alcune scene iconiche rappresentate sul grande schermo. Ecco la mia personalissima classifica delle 5 ricette salate Made in France che non puoi assolutamente non assaggiare almeno una volta.

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Escargots à la bourguignonne

Al primo posto non potevo non citare le escargots à la bourguignonne. Le ricordi anche tu nella famosa scena del ristorante di Pretty Woman in cui Julia Roberts, alias Vivian Ward, non sa proprio come mangiarle?

Si tratta di una ricetta originaria della Borgogna (regione situata indicativamente al centro della Francia e alla latitudine della Svizzera) a base di lumache di terra sbollentate e poi insaporite con una cremina preparata con burro fuso, aglio e prezzemolo.Cucina francese: Escargots à la bourguignonne

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Boeuf bourguignon

Rimaniamo sempre in Borgogna per un altro dei grandi classici della cucina francese: il boeuf bourguignon. La ricetta, che ormai è uno degli emblemi dell’alta cucina francese nel mondo, è nata come piatto contadino che prevedeva una lenta cottura del manzo nel vino rosso, che serviva per intenerire i tagli di carne meno tenera, gli unici a cui poteva avere accesso le classi più umili.

Portato alla ribalta dallo chef Auguste Escoffier prima e dalla cuoca e scrittrice Julia Child (quella del film Julie & Julia per intenderci) poi, il boeuf bourguignon è ora preparato sempre con tenerissima polpa di manzo (solitamente il muscolo degli arti anteriori) che viene rosolata prima nel grasso di pancetta e poi infornata e lasciata cuocere per circa due ore e mezza in una casseruola riempita di vino rosso, insieme a erbe aromatiche e la pancetta utilizzata prima. Si serve con verdure stufate, carote e cipolline.Cucina francese: Boeuf bourguignon

Quiche Lorraine

Spostiamoci un po’ più a nord con una delle ricette più tipiche della zona della Lorena: la quiche Lorraine. Piccola curiosità: la regione della Lorena, così come l’adiacente Alsazia, è stata a lungo sottoposta al dominio tedesco, tanto che la presenza linguistica tedesca è ancora molto forte in questa zona. Una testimonianza è proprio la parola “quiche”, che deriva dal termine tedesco “Kuchen”, che significa torta.

La quiche Lorraine, infatti, non è altro che la torta salata francese per antonomasia. Si tratta di una preparazione semplicissima dalle radici piuttosto umili, che si realizza con pochi ingredienti: pasta brisée, uova, pancetta e crème fraîche, una tipo particolare di panna acida.Cucina francese: Quiche Lorraine

Ratatouille

La ratatouille ha conosciuto fama internazionale grazie all’omonimo film Disney-Pixar, in cui il topino Rémy e il giovane chef Linguini conquistano l’arcigno critico gastronomico Ego proprio con una rielaborazione gourmet di questo piatto umilissimo.

La ratatouille è un contorno di origine nizzarda e provenzale, che unisce diversi tipi di verdure di stagione stufate. La versione più comune comprende zucchine, cipolle, melanzane, pomodori e peperoni, che vengono prima ridotte a tocchetti e poi cotte con un po’ di olio d'oliva extravergine.Cucina francese: Ratatouille

Soupe à l’oignons

Al quinto posto c’è forse il piatto salato francese che preferisco in assoluto: la soupes à l'oignon, una cremosa zuppa alla cipolla con superficie croccante che si serve tipicamente come entrée.

In realtà pare che le origini di questo piatto siano però da rintracciarsi in Italia. Pare infatti che la creazione della prima soupe à l’oignons si debba a Caterina de’ Medici, moglie del re di Francia Enrico II. Caterina, infatti, era una discendente della celeberrima famiglia fiorentina e, una volta spostatasi in Francia, decise di portare con sé un po’ dei sapori della sua terra d’origine, tra cui la ricetta della carabaccia, che era per l’appunto una zuppa di cipolle.Soupe à l’oignons

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