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Come fare la vera Pizza Napoletana

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La vera pizza napoletana è uno dei piatti tipici della cucina italiana che ci rende famosi nel mondo, rappresentando quasi un emblema della nostra amata cucina. Di ricette per fare la pizza ce ne sono tantissime, ma poche riescono nello scopo principale: ricreare in casa la vera pizza napoletana, come quella preparata nelle pizzerie del capoluogo.

Ricetta Come fare la vera Pizza Napoletana
 

La vera pizza napoletana è quella tonda, di pasta morbida, sottile al centro e con i bordi spessi, che rappresentano il cosiddetto cornicione.

Come fare la vera pizza napoletana in casa è uno dei dilemmi più grandi che ci siano, nei quali prima o poi si imbattono tutti coloro che amano cucina e replicare in casa quello che mangiano fuori. In questa Guida di Cucina troverete tutte le indicazioni e i consigli su come preparare la vostra pizza napoletana a casa, anche nel forno elettrico.

Leggi anche  Come fare il pane in casa

La pizza napoletana: i riconoscimenti

Dal 5 febbraio 2010, la pizza napoletana è stata ufficialmente riconosciuta come Specialità tradizionale garantita dalla Comunità Europea. L'anno successivo è stata anche candidata al riconoscimento UNESCO, come Patrimonio immateriale dell'umanità.

Storia della pizza napoletana

La pizza napoletana nasce nella metà del '700, quando Vincenzo Corrado scrisse un trattato sulle abitudini alimentari dei napoletani, popolo abituato a mangiare pizza e pasta con il pomodoro. Nell'800 nacquero a Napoli le prime pizzerie, inizialmente appannaggio del solo capoluogo partenopeo, diffuse poi in tutt'Italia nel corso del '900.

Come fare la pizza napoletana in casa

La vera pizza napoletana è quella preparata dai pizzaioli napoletani, massimi esperti del mestieri. Con un'ottima ricetta di base, una buona manualità (che acquisirete con un po' di esperienza) ed un buon forno, potrete comunque gustarvi un'eccellente pizza napoletana fatta in casa con le vostre mani!

Gli ingredienti

La ricetta di base per la preparazione dell'impasto della pizza prevede l'utilizzo di: 1 kg di farina 00 (o anche metà di tipo 00 e metà manitoba o di tipo 0), 600 ml di acqua tiepida, 50 ml di olio extravergine di oliva, 25 gr di lievito di birra fresco, 8 gr di sale e 1 cucchiaino di malto d'orzo (o zucchero).

Per la preparazione della pizza procedete riunendo farina, sale e malto (o zucchero) e mescolate un po' gli ingredienti secchi. Da parte riscaldate l'acqua per averla tiepida (se la riscaldate troppo dovrete farla raffreddare, altrimenti rischiate di uccidere il lievito), quindi sciogliete il lievito di birra nell'acqua. Aggiungete alla farina l'acqua nella quale avrete sciolto il lievito ed iniziate a lavorare l'impasto. Infine unite l'olio e continuate a lavorare.

Come lavorare l'impasto

La lavorazione dell'impasto è il primo punto saliente della preparazione delle pizza napoletana. L'impasto deve infatti essere lavorato energicamente, se si hanno dubbi sull'efficienza della lavorazione a mano è preferibile ricorrere all'utilizzo di una impastatrice o planetaria. A fine lavorazione si deve ottenere un panetto liscio ed elastico, se risulta troppo duro vuol dire che la farina ha assorbito troppo ed occorre aggiungere un po' di acqua, se dovesse essere poco elastico occorre aggiungere un po' d'olio, se invece è troppo appiccicoso è il caso di aggiungere un po' di farina.
Se aggiungete altri ingredienti, procedete con cautela, per evitare di esagerare e ritrovarvi nel problema opposto.

La lievitazione

Altra fase importantissima è quella della lievitazione: una volta pronto l'impasto sistematelo in una ciotola di vetro unta e copritelo con un canovaccio umido (per evitare che si secchi in superficie). L'impasto deve lievitare al riparo da correnti, in un luogo caldo, ma non troppo, per un tempo totale di circa 4-5 ore, o fin quando il volume dell'impasto non sarà raddoppiato.

Al termine di questa prima lievitazione riprendete l'impasto, trasferitelo su una spianatoia infarinata e dividetelo in quattro pagnotte, copritele con un canovaccio e lasciatele lievitare nuovamente per una mezz'oretta a temperatura ambiente.

Come stendere la pasta della pizza

Solo a questo punto potrete riprendere le pagnotte e stenderle con le mani (mai schiacciare la pasta della pizza utilizzando il matterello), fino ad ottenere uno spessore di circa 1/2 cm. Con ogni pagnotta potrete foderare una teglia da forno di 36 cm. Il modo migliore per allargare la pizza consiste nello schiacciare inizialmente la pagnotta con le mani, dandogli una forma circolare, per poi terminare passandola da un palmo all'altro, come mostra il video. Se non siete molto esperti, potrete allargarla completamente a mano, evitando però di utilizzare il mattarello, assottigliatela maggiormente al centro, lasciando i bordi più spessi, per la formazione del cornicione.

Come cuocere la pizza napoletana

Per una perfetta pizza napoletana occorrerebbe avere un forno a legna, ben riscaldato, a disposizione per la cottura della pizza. Ma se non potete beneficiare di una cottura tradizionale come questa, potrete tranquillamente cuocere la vostra pizza nel forno elettrico di casa, avendo cura di portarlo al massimo della temperatura, infornando così la pizza per pochi minuti alla massima temperatura. In realtà la pizza dovrebbe cuocere una decina di minuti, con una temperatura altissima. Volendo, per migliorare l'efficienza del vostro forno, potrete utilizzare anche una pietra refrattaria.
Considerate che la vera pizza napoletana viene cotta nel forno a legna ad una temperatura di 485 °C per circa 90 secondi!

Come condire la pizza napoletana

Sebbene i possibili condimenti della pizza sono davvero innumerevoli, i condimenti più tradizionali per la vera pizza napoletana sono quelli tipici al pomodoro. Le pizze più tradizionali e rinomate sono: la pizza marinara e la pizza margherita; la prima condita con pomodoro, aglio, olio e origano, la seconda con pomodoro, mozzarella, olio e basilico.

Leggi tutte le  Ricette delle Pizze

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Commenti  

Federico
# Federico 2020-04-26 22:31
Buona sera,

Potrebbe darmi la stessa ricetta però con lievito naturale?
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2020-04-27 09:20
Ciao Federico,
per la pizza con lievito madre trovi la ricetta qui: pizza a lievitazione naturale! :)
Rispondi
 
Antonella
# Antonella 2020-04-18 20:49
Complimenti Marianna, la pizza è ottima,
detto anche da mio marito che ha lavorato a Napoli! Sei molto brava, grazie ogni tua ricetta è una garanzia.
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2020-04-20 13:04
Ciao Antonella,
grazie mille! Questi feedback sono sempre importantissimi !! :*
Rispondi
TONINO CAMILLONI
# TONINO CAMILLONI 2019-05-18 11:40
Marianna buongiorno , sono anni che pane e pizza e altri lievitati li produco in casa , confermo che questa ricetta della pizza napoletana è perfetta,la sto utilizzando sempre , complimenti.
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2019-05-20 10:02
Grazie Tonino! :*
Rispondi
 
Vega87
# Vega87 2019-01-21 11:36
Gentilissima Marianna,
ho comprato la pietra refrattaria e vorrei provare a fare la tua ricetta di pizza napoletana a casa. Posso chiederti se utilizzi
un metodo particolare per scaldare la pietra ? Devo infornarla prima . di quanto? e vicino al grill nella parte alta del forno o in basso ?
grazie mille!!
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2019-01-31 17:34
Ciao Vega87,
ho scritto un articolo per spiegare meglio cos'è e come si usa la pietra refrattaria.
Spero ti sia utile! ;)
Rispondi
Valeria
# Valeria 2019-01-06 08:10
Ciao Marianna, una semplice domanda., oggi preparerò l'impasto verso le 14 e la mangerò verso le 22, conviene che per 7 ore la lascio lievitare fuori dal frigo oppure è meglio fare 3 ore in frigo e le restanti 4 fuori??
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2019-01-07 12:54
Ciao Valeria,
purtroppo leggo in ritardo il tuo commento e a quest'ora la pizza l'avrai già mangiata e digerita!! :D
Comunque in generale 7 ore di lievitazione sono tante, quindi è preferibile diminuire la quantità di lievito o fare come suggerisci tu, frigorifero + temperatura ambiente! ;)
Rispondi
Graziella
# Graziella 2018-03-23 21:28
Gentile #Marianna, l'impasto sta lievitando bene, ma in realtà vorrei farla domani sera. Secondo lei è un problema?
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2018-03-24 13:29
Ciao Gabriella,
per mantenere un impasto in lievitazione per così tanto tempo bisogna diminuire notevolmente la quantità di lievito e conservarlo in frigorifero! :-)
Rispondi
 
andrea
# andrea 2018-03-08 22:52
Bravaaaaa!!!!!
Rispondi
Matilde Paris
# Matilde Paris 2018-01-30 20:31
Ciao x caso si può preparare l impasto anche il giorno prima? Va fatto lievitare in frigo? Grazie mille
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2018-01-30 21:59
Ciao Matilde,
certamente! Come per ogni lievitato, anche per l'impasto della pizza puoi anticipare la preparazione al giorno precedente, a patto però di ridurre considerevolmen te la quantità di lievito e far lievitare l'impasto in frigorifero fino al giorno seguente. Togli poi l'impasto dal frigo nel pomeriggio e lascia lievitare ancora fuori per 3 ore circa, prima di utilizzarlo. ;-)
Rispondi
Erica
# Erica 2018-01-26 15:51
Ciao marianna ! Grazie mille per la ricetta, mi è riuscita è filato tutto liscio anzi mi sono venute pure 5 pizze. L'unica cosa l'ho trovata un po' pesante ... non si può ridurre la quantità di lievito ? Io ho usato un cubetto da 25 gr di lievito di birra fresco.

Grazie.
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2018-01-26 16:20
Ciao Erica,
sono felicissima che sia venuta bene.
Certo che puoi ridurre il quantitativo di lievito, però devi tenere presente che man mano che lo riduci aumenteranno i tempi di lievitazione! ;-)
Per una soluzione più digeribile puoi utilizzare poco lievito e preparare l'impasto la sera prima. Lo lasci così lievitare in frigorifero tutta la notte e lo togli dal frigo nel primissimo pomeriggio, lasciandogli così il tempo di maturare anche fuori dal frigo per qualche ora, prima di utilizzarlo. :-)
Rispondi
Erica
# Erica 2018-01-28 15:16
Ti ringrazio per il consiglio proverò anche questo metodo.
Rispondi
 
Marina
# Marina 2017-10-12 16:59
Ciao, la teglia nn va unta con l'olio?
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2017-10-13 10:24
Ciao Marina,
io usa la teglia antiaderente e non serve ungerla. :-)
Se però mi capita di avere un impasto troppo appiccicoso... magari la ungo! ;-)
Rispondi
Gennaro
# Gennaro 2017-10-14 14:50
Ciao marianna é la seconda volta che seguo la ricetta, la prima è andata bene, ora sono in attesa che lieviti la pasta. Volevo farti una domanda, perchè la mozzarella mi lascia giú tutto il latte dopo la cottura? Credo che sbaglio tipo di mozzarella. Puok suggerirmi che mozzarella comprare al supermercato? Grazieeee
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2017-10-16 16:59
Ciao Gennaro,
per la pizza è preferibile che la mozzarella non sia freschissima! :-) La prossima volta prova a tagliarla un po' di tempo prima di utilizzarla e poi lasciala scolare in un colino a maglie strette, per farle perdere il siero in eccesso. Meglio ancora se la utilizzi qualche giorno dopo averla comprata.
Non c'è una mozzarella esatta che prendo io normalmente, passo da quella del caseificio a quella del banco fresco del supermercato a quella confezionata... dipende da quello che trovo e dove mi trovo. Ma cerco sempre di farla scolare bene e poi non deve essere freschissima! ;-)
Rispondi
giovanni
# giovanni 2017-04-25 12:38
:Perfetta
Rispondi
Daniele
# Daniele 2016-08-14 14:19
Ciao Marianna volevo chiederti un consiglio. Mi hanno regalato la piastra in ghisa (testiera) quella appunto dove si cuoce la cosiddetta torta al testo. Secondo te e pissibGrazie cuocere li la pizza sempre cmq in forno elettrico? Pensavo potesse venire dato il tipo di teglia più simile a quella della pizzeria. Un ultimo consiglio.... con mezzo kg di farina quanto lievito di birra disidratato ci vuole? GRAZIE MILLE Ris
Rispondi
 
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-08-15 11:12
Ciao Daniele,
sì la piastra in ghisa dovrebbe andar bene anche per la pizza. Io in verità non l'ho mai usata, ma so che molti la usano per questo scopo!
Per 1 kg di farina in genere ci vogliono 25 gr di lievito di birra fresco, che corrispondono a 1 bustina di lievito di birra disidratato, quindi er 1/2 kg di farina ci cuole 1/2 cubetto di lievito di birra fresco o 1/2 bustina di quello disidratato. :-)
Rispondi
Daniele
# Daniele 2016-08-15 14:57
Grazie mille Marianna.... sempre gentilissima, ti auguro un buon Ferragosto
Rispondi
Giuseppe
# Giuseppe 2016-06-19 11:31
Se mi avanza la pasta della pizza come posso conservarla?
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-06-19 18:44
Ciao Giuseppe,
puoi conservare la pasta per pizza avanzata per un paio di giorni al massimo chiusa in un contenitore in frigorifero, al momento di utilizzarla riportala a temperatura ambiente, forma i panetti e lasciali lievitare ancora un po' prima di stendere la pizza.
Se hai bisogno di conservarla per più tempo puoi congelarla. Forma i panetti, avvolgili nella pellicola per alimenti, poi nell'alluminio e chiudili nei sacchetti per freezer. Quando ti servono scongela i panetti a temperatura ambiente (o al microonde, con modalità "scongelamento) . Quindi dai forma alla pizza, farcisci e inforna! ;-)
Rispondi
Alin
# Alin 2016-06-14 20:28
Ciao marianna, il mio impast è pronto e sta lievitando. Volevo chiederti quando è meglio condirla? E se ci sono problemi se la lascio lievitare 2 ore anzichè 4? Sono stretto con i tempi
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-06-14 22:46
Ciao Alin,
purtroppo penso che a quest'ora tu abbia già anche mangiato la pizza... Comunque ti dico (magari ti sarà utile la prossima volta) che i tempi di lievitazione possono essere ridotti a patto di aumentare il quantitativo di lievito (cosa che però ha il contro di rendere magari la pizza poco digeribile, soprattutto per chi ha un rapporto "delicato" con il lievito), oppure di utilizzare un abbattitore di temperatura (cosa che normalmente hanno solo i professionisti) . Diversamente conviene rispettare il tempo di riposo per il raddoppio del volume, che può anche essere di meno di 4 ore se fa molto caldo o più di 4 se invece fa freddo, per avere un pizza soffice e gustosa.
Per quanto riguarda la farcitura, questa deve essere fatta dopo aver steso la pagnottella, appena prima di infornare la pizza. :-)
Rispondi
 
Alin
# Alin 2016-07-06 23:40
Ciao Marianna, grazie mille, gentilissima.
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-07-07 15:36
Di niente Alin,
è un piacere! :-)
Rispondi
Richard
# Richard 2016-06-05 03:23
Olá! Depois que coloca o recheio tem que esperar crescer para levar ao forno, quanto tempo? Obrigado!
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-06-05 10:14
Ciao Richard,
dopo averla farcita la pizza viene infornata direttamente, senza lievitare ancora. :-)
Rispondi
martina
# martina 2016-05-22 09:53
Ciao Marianna, ricetta eccellente!!vor rei provare a farla ma ahimè ora non ho il lievito di birra fresco a casa?è possibile usare anche quello secco in polvere e se si in che dosi??grazie mille..
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-05-22 20:10
Ciao Martina,
certo! Puoi tranquillamente utilizzare il lievito di birra secco in sostituzione di quello fresco. Considera che una bustina di lievito secco corrisponde ad 1 cubetto di quello fresco. Ricordati di aggiungerlo direttamente alla farina, non va sciolto in acqua! ;-)
Rispondi
 
roberto
# roberto 2016-04-09 16:26
Gentile pizzaiola Marianna, ho letto la tua ricetta per l'impasto e l'ho seguita scrupolosamente alla lettera.
Fin'ora tutto bene, sta lievitando e tra quattro ore ce la mangiamo: margherita, marinara, salsiccia e funghi,vari gusti.
Speriamo bene. Grazie per il tuoi consigli semplici veloci e chiarissimi. Ciao!!
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-04-10 08:55
Ciao Roberto,
allora come è venuta la pizza? :-)
Rispondi
roberto
# roberto 2016-04-10 13:40
Mi dispiace Marianna,
purtroppo mi e' venuto male l'impasto, non so cosa sia successo: troppo elastico, si strappava e percio' non potevo stenderlo sulla placca. Ritentero' lavorandolo meno? cosa mi consigli?
ciao
Rispondi
Alessia
# Alessia 2020-04-04 20:11
Anche a me non è uscita bene!ho confrontato le altre ricette e qui c’è una quantità di acqua assurda da aggiungere all’impasto,in più i grammi di lievito sono il quadruplo del normale!mah!
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-04-11 10:17
Ciao Roberto,
se si strappava forse era poco elastico... :o
Le possibili varianti per la riuscita di un impasto della pizza sono davvero tantissime...
Quando vedi che tende a strapparsi allungalo schiacchiandolo con i polpastrelli su una teglia unta, procedendo dal centro verso l'esterno. E' sempre preferibile non schiacciarlo, tipo con il mattarello.
Rispondi
ca rla de luca
# ca rla de luca 2016-02-28 12:45
10 e lode
Rispondi
 
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-02-29 22:01
Grazie Carla! ;-)
Rispondi
ca rla de luca
# ca rla de luca 2016-02-28 12:42
mipiace
Rispondi
Sarah
# Sarah 2016-02-20 12:07
Ciao Marianna!
Volevo sapere se devo utilizzare il forno ventilato o statico? E i condimenti li metto tutti subito o la mozzarella la metto poco prima che finisca la cottura..
Grazie mille
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-02-20 13:40
Ciao Sarah,
il forno è preferibile ventilato, forzando la circolazione dell'aria cuocerà meglio! Ma se non hai questa funzione va bene anche statico. ;-)
La vera pizza napoletana vuole che la mozzarella venga messa solo poco prima che termina la cottura! Io alle volte per "fretta" faccio tutto insieme e viene buonissima lo stesso. L'importante è usare vera mozzarella (che regge alla cottura) e non quel formaggio che si trova nel banco frigo con su riportato "mozzarella per pizza"! ;-)
Rispondi
Daniele
# Daniele 2016-02-11 15:04
Ciao Marianna ti volevo chiedere se una volta condita e cotta se ne avanza se si può congelare e tirarla puoi fuori all'occorrenza?
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-02-11 17:47
Ciao Daniele,
sì certo! Io lo faccio sempre con la pizza che avanza... All'occorrenza la scongelo al microonde! L'importante è non congelare prodotti scongelati! ;-)
Rispondi
 
Daniele
# Daniele 2016-02-12 15:00
Grazieeee :-)
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-02-13 13:48
E' un piacere Daniele!! ;-)
Rispondi
Daniele
# Daniele 2016-02-14 00:38
Ciao Marianna invece per il pane? se faccio dei panini a quanti gradi e per quanto tempo devono cuocere? Il forno ventilato o no e a che ripiano?....scu sa x le troppo domande :-D
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-02-14 10:54
Per il pane devi avere una pagnotta più grande, quindi tutto l'impasto senza dividerlo. Per i panini invece, se vuoi ad esempio dei panini di circa 50 gr l'uno, considera che anche da crudi il loro peso si aggira intorno ai 50 gr.
Il forno meglio se ventilato, ripiano centrale! ;-)
Rispondi
Daniele
# Daniele 2016-02-14 13:03
Quindi per dei panini se ne ho più mi consigli di fare più infornate o anche una sola su due teglie? 180° VENTILATO? x 30 m?il mio forno a 4 ripiani quale è meglio secondo te, quello appena sopra metà forno oppure quello appena sotto?Grazie x la disponibilità :-)
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-02-14 14:18
Va bene anche una infornata, magari invertendo le teglie a metà cottura. Per i panini dovresti regolarti in case alla ricetta, può essere sufficiente anche un tempo inferiore per la cottura. Io uso l'ultimo ripiano (in basso) e il secondo partendo da sopra. Ma in genere controllo che abbiano spazio a sufficienza tutti e due le teglie! :-)
Rispondi
 
Daniele
# Daniele 2016-02-14 18:14
Grazie mille ancora Marianna.... ti auguro una buona serata
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-02-14 19:59
Figurati Daniele!
Buona serata anche a te! ;-)
Rispondi
Daniele
# Daniele 2016-08-14 12:33
Ciao Marianna volevo chiederti un consiglio.
Mi hanno regalato la piastra in ghisa (testiera) quella appunto dove si cuoce la cosiddetta torta al testo. Secondo te e pissibGrazie cuocere li la pizza sempre cmq in forno elettrico? Pensavo potesse venire dato il tipo di teglia più simile a quella della pizzeria. Un ultimo consiglio.... con mezzo kg di farina quanto lievito di birra disidratato ci vuole? GRAZIE MILLE :-)
Rispondi
Daniele
# Daniele 2016-02-10 16:42
All'incirca ogni panetto quanto deve pesare per una pizza?
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-02-10 20:29
Ciao Daniele,
i maestri pizzaioli ci insegnano che un panetto di pizza dovrebbe pesare tra i 180 e i 250 gr. :-)
Rispondi
Daniele
# Daniele 2016-02-10 21:39
Grazie mille Marianna :-)
Rispondi
 
monica
# monica 2015-10-16 22:36
Bella ricetta che vorrei provare al più presto. Spiegazione esaustiva e chiara però vorrei sapere gentilmente se al posto del lievito fresco posso usare il lievito in polvere istantaneo. Grazie
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2015-10-17 09:49
Ciao monica,
per i lievitati, come anche per la pizza, ci vuole il lievito di birra, fresco o disidratato, ma non quelli istantaneo. Ci vuole un lievito che permetta la lievitazione prima della cottura.
Se usi quello disidratato, devi prendere comunque quello di birra! ;-)
Rispondi
Fiore
# Fiore 2016-02-06 18:47
Ciao Marianna, volevo gentilmente chiederti se per fare l'impasto si poteva usare il lievito madre anziché di birra e se cambia qualcosa. Grazie mille
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-02-07 18:29
Ciao Fiore,
certo che puoi usare il lievito madre.
Verrà una pizza eccellente, leggera e digeribile!
Cambiano di sicuro i tempi di lievitazione, questa è la mia ricetta della pizza con lievito madre. :-)
Rispondi
fiore
# fiore 2016-02-10 17:20
Grazie mille Marianna, gentilissima ed efficace :)
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2016-02-10 17:48
Ma figurati Fiore,
è un piacere! :-)
Rispondi
 
giovanni
# giovanni 2015-09-13 16:27
bravissimo, chiaro nell'esposizion e, pulito se capita di passare a Lecce sicuramente vengo a trovarti ciao Giovanni da Vicenza.
E con il pesce come te la cavi? ciao
Rispondi
Manuela
# Manuela 2015-06-12 21:51
Gentilissima Marianna non sono mai riuscita a capire come mai i miei impasti vengono molto molto elastici per cui faccio una fatica tremenda a tirarli come dovrei. Tendono cioe' a ritornare alla forma originale proprio come un elastico!!! Spero di essere stata chiara e che tu mi possa aiutare! Graziie
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2015-06-14 07:51
Ciao Manuela,
l'elasticità degli impasti dipende dal glutine che si è sviluppato durante la lavorazione. Forse utilizzi una farina con troppo glutine o lavori troppo l'impasto. Prova a cambiare farina e lavora l'impasto fino a renderlo morbido, non di più.
Per infornare la pizza puoi utilizzare delle teglie da forno antiaderenti, senza ungerle o rivestirle, stendi l'impasto a mano fin quando ci riesci, poi continui ad allargare con i polpastrelli nella teglia, che con la pasta cruda ti aiuterà a non farla ritirare.
Spero siano dei consigli utili! :-)
Rispondi
maristella
# maristella 2015-04-01 17:00
Ma con un kg di farina si fanno solo due pizze?
Rispondi
Marianna Pascarella
# Marianna 2015-04-01 17:44
Ops! No maristella, con 1 kg ne vengono 4! Se proprio si vogliono fare più spesse o più grandi 3. :-)
Rispondi
Viviana
# Viviana 2015-03-05 19:45
Bravissimi! Bella spiegazione!! ;-)
Ti seguo sempre Marianna sei bravissima!!!
Rispondi

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