Cucina in Diretta con Marianna

Colomba di Pasqua

di Marianna Pascarella (aggiornata il 07-04-2017)

PREP.
90 minuti
RIPOSO
15 ore
COTTURA
50 minuti
Ricetta per Colomba di Pasqua
 

I consigli di Marianna

Come lavorare della colomba?
Per ottenere un risultato eccezionale, una colomba pasquale perfetta proprio come quelle di pasticceria, è indispensabile lavorare con molta cura l'impasto, munendosi di una impasatrice planetaria. E' inutile dire che se siete molto bravi e avete tanto olio di gomito, potrete procedere anche a mano e lavorare la colomba senza planetaria, ma visto che non tutti sanno impastare con vigore ed energia e soprattutto non così a lungo, sarà meglio farsi aiutare da una macchina che nasce proprio per questo scopo. L'impaste della colomba non deve solo incordarsi bene al gancio, ma deve anche diventare particolarmente elastico, al punto da "velare", è per questo motivo che per questo tipo di lavorazione si preferisce utilizzare una farina di forza (preferite una farina manitoba ricca di proteine), che essendo molto ricca di glutine riesce a sostenere lunghe lavorazioni, lunghe lievitazioni e permette all'impasto di diventare molto elastico, sviluppando una ricca maglia glutinica.

Canditi o cioccolato?
L'utilizzo dei canditi in dolci come la colomba non nascono a caso. I canditi infatti, oltre a profumare enormemente l'imapsto, hanno l'indubbio vantaggio di rilasciare umidità nell'impasto anche per diversi giorni, il che rende la colomba morbida e umida anche per 3-4 giorni dopo averla sfornata, a patto oviamente di conservarla chiusa in un sacchetto per alimenti, perchè ovviamnete l'aria è nemica di prodotti da forno lievitati e tende a renderli secchi e asciutti. Preferite la frutta candita a pezzi, che andrete a tagliare voi stessi, è molto più morbida e profumata delle macedonie. Per dolci come la colomba potrete utilizzare anche solo la scorza d'arancia candita, che è il vero profumo della tradizione. Se proprio non preferite la frutta candita potrete optare per le gocce di cioccolato, non doneranno la stessa umidità, non per diversi giorni, ma daranno molto sapore.

Lievito di birra o lievitazione naturale?
Per prodotti come la colomba fatta in casa o il panettone, sarebbe certamente da preferire il lievito madre, che con una lunga e lenta lievitazione, permette all'imapsto di crescere e maturare bene, conferendo al prodotto finale sofficità per diversi giorni. Esistono tuttavia numerose esigenze che possono portare alla necessità di ricorrere al lievito di birra, cosa che non è neanche del tutto sbagliata a patto di non utilizzarne una quantità eccessiva, quindi rispettare comunque i tempi di lievitazione (di certo non brevissimi) e di maturazione dell'impasto.

Come conservare la colomba?
Una volta raffreddata, considerate che ci vorranno circa 4 ore dall'uscita dal forno, chiudete la colomba in un sacchetto per alimenti, facendo fuoriuscire il più possibile l'aria. Mantenenndola ben chiusa il vostro dolce si conserva morbido fino a 3-4 giorni. A contatto con l'aria tende ad asciugare, quindi ad indurirsi.

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Commenti  

Alessandra
# Alessandra 2018-03-21 14:25
Ciao Marianna, vorrei prepararla per Pasqua ma secondo te quanti giorni posso farla prima?
Grazie
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Marianna Pascarella
# Marianna 2018-03-23 14:58
Ciao Alessandra,
questa tipologia di prodotti casalinghi, non avendo conservanti di nessun tipo, tendono ad asciugare facilmente. Quindi il mio consiglio, per gustarlo al meglio, è sicuramente quello di preparare la colomba non molto tempo prima, se riuscissi a sfornarla il sabato la troveresti bella e fresca per Pasqua. :-)
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