Tecniche di Conservazione delle Castagne
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Inviato il 01 ottobre 2009
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Come conservare le castagne.
Nelle castagne sono presenti dei carboidrati solubili, i quali rendono problematica una prolungata conservazione del prodotto, essendo possibile lo sviluppo di microrganismi in generale o di funghi in particolare, per cui per rimediare all’inconveniente lo si sottopone alla curatura di nove giorni in acqua, la classica novena, durante la quale si rimesta il tutto, specialmente nei primi giorni, in modo da far venire in superficie ed eliminare le castagne bacate o avariate, che col tempo diventerebbero tossiche; al termine di questo trattamento il prodotto viene asciugato su tavole di legno, senza toccar metallo, e può essere conservato in luogo fresco e asciutto per circa due mesi. Oggi tuttavia le tecniche di surgelazione permettono molto e bene: le castagne possono essere congelatela crude, per poi essere scongelate ed immediatamente cotte o surgelate già cotte con buoni risultati. Buone sono ancora le castagne secche: sia quelle morbide, per la verità più deperibili, che quelle dure, da ammollare prima di mangiarle.
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